Roma, 1 marzo 2019. “Da una banca in salute ci saremmo aspettati più audacia, e dunque una maggiore focalizzazione sulla crescita dei ricavi invece che il solito ricorso ai tagli all’occupazione e al servizio al territorio: auspichiamo che, anziché privarsi di tante professionalità consolidate, si investa sulle persone, magari dedicandole a potenziare la gestione interna paziente dei crediti problematici, e in particolare degli Utp riferiti alle imprese locali, in modo da aiutare il rilancio delle aziende in difficoltà e dunque delle economie regionali, valorizzando così appieno la funzione sociale dell’attività bancaria”: è il commento del segretario generale di First Cisl, Riccardo Colombani, al piano industriale di Bper presentato oggi ai sindacati.
Pensioni. Fumarola al Consiglio Generale della Fnp Cisl: «Serve una riforma strutturale e un fisco più equo»
“Per troppo tempo l’invecchiamento è stato raccontato come una stagione di riduzione: meno ruolo, meno voce, meno spazio, meno possibilità. La realtà è diversa: i pensionati non sono un costo, non sono un peso, non sono una voce di bilancio da comprimere. Soprattutto,...






