Firenze, 20 marzo 2019 – “Sconcertati e molto preoccupati della decisione del comitato dell’ordine pubblico di Prato che non ha trovato nulla in contrario a che in città si svolga una manifestazione fascista nell’anniversario della fondazione dei fasci di combattimento , nonostante la forte contrarietà del sindaco della città e di una arco vastissimo di forze politiche e sociali”. E’ quanto si legge in una nota unitaria di Cgil Cisl Uil Toscana. “Doveva essere vietata perché contraria alle norme e allo spirito della nostra Carta Costituzionale. -Proseguono i sindacati- Prefetto e Questore con il loro nulla osta si assumono una grande responsabilità, alla loro responsabilità avrebbero dovuto pensare prima di appellarsi a quella di tutti gli altri. La responsabilità di Cgil Cisl Uil di certo non mancherà, saremo in tanti con le nostre bandiere alla alle 14.30 del 23 /03 in Piazza della Carceri a Prato alla manifestazione antifascista, pacifica, popolare perché tutti sappiano che fascisti, xenofobi, sovranisti, razzisti, violenti, non sono i benvenuti nella città di Prato e in Toscana”.
Toscana. Cgil Cisl Uil: “Sconcertati e molto preoccupati per il nulla osta alla manifestazione fascista a Prato”
Toscana. Cgil Cisl Uil: “Sconcertati e molto preoccupati per il nulla osta alla manifestazione fascista a Prato”
IN PRIMO PIANO
Lavoro. Fumarola al Consiglio Generale della Cisl Puglia: «Occupazione di qualità, rilancio industriale, stop al caporalato e opportunità per i giovani. Le priorità per lo sviluppo della regione»
«I dati di Bankitalia parlano di una regione che continua a crescere, ma con intensità limitata. Il tema non è solo quanto si cresce, ma come si cresce. Con quale qualità del lavoro e attenzione alla coesione sociale». Così la Segretaria generale della Cisl, Daniela...
ATTUALITÀ
Decreto Primo Maggio. Fumarola: «Emendamento relatori a Dl lavoro sbagliato e inefficace. Rischia di trasformarsi in pasticcio, anche interpretativo»
«Sbagliato nelle intenzioni, inefficace nella forma. L'emendamento dei relatori al decreto primo maggio rischia di trasformarsi in un pasticcio, anche interpretativo, di cui nessuno davvero sente il bisogno». Lo ha affermato la segretaria generale della Cisl, Daniela...
IN EVIDENZA
Electrolux. Cisl e Fim: «Da incontro al Mimit richiesta di un nuovo piano industriale per respingere 1.700 esuberi e chiusure»
«Nell’incontro che si è svolto al Mimit sulla vertenza Electrolux oggi lunedì 15 giugno, alla presenza di parlamentari e di rappresentanti di regione e comuni, il Ministro del Made in Italy, Urso, in apertura dei lavori, ha invitato l’azienda a lavorare ad un nuovo...






