Taranto, 27 marzo 2019. Risultano avviate le procedure di gara, nei settori indotto e appalto dello stabilimento ionico AM Investco, che porteranno entro il 31 marzo all’affidamento dei servizi, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Fist Cisl già ad ottobre 2018 con una nota a tutte le aziende dei settori Multiservizi, Pulizie Civili, Pulizie Industriali, Ristorazione e Servizi Vari, rilanciavano “il tema del precariato dentro il mondo dell’indotto dello stabilimento di Taranto aprendo alla contrattazione di secondo livello per ricercare soluzioni per la stabilizzazione dei lavoratori e premi per la produttività, il welfare e la salute e sicurezza.” I segretari generali Paola Fresi (Filcams) e Antonio Arcadio (Fisascat – Fist) si dichiarano “certi che AM Investco sia a conoscenza della precarietà che si annida negli appalti e, pertanto, confidano che si adopererà per garantire, in fase di aggiudicazione, agli addetti nel settore, reddito dignitosi e occupazione stabile.” I lavoratori degli appalti, proseguono di due segretari nella nota espressamente indirizzata alla Direzione Aziendale e a Confindustria Taranto “hanno bisogno di certezze ed in tal senso sono stati sottoscritti accordi aziendali tesi a garantire occupazione stabile, parametri orari adeguati, welfare e sicurezza” dicendosi certi che “codesta azienda, proprietaria del più grande impianto siderurgico d’Europa, conscia della valenza occupazionale e sociale che ricopre nel territorio ionico non si sottrarrà a tale ruolo e si adopererà in tal senso.”
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