Palermo, 19 dicembre 2019 – «Sarà un piccolo passo avanti ma a noi sembra un pannicello caldo». Così Sebastiano Cappuccio, segretario della Cisl Sicilia, riguardo all’ipotesi, ventilata oggi anche dal vicepresidente della Regione Gaetano Armao, di una spalmatura negli anni di quote del disavanzo dei conti regionali. «I governi siciliano e nazionale – le parole di Cappuccio – dicano con chiarezza quali risposte intendano dare per far fronte, in maniera strutturale e prospettica, a quella che si presenta ormai come l’ennesima crisi esplosa nel Paese». In ogni caso, sappiano Palazzo Chigi e Palazzo d’Orleans, avverte il segretario, che «il sindacato non sarà disponibile per nessuna operazione di macelleria sociale. Non possono essere i più deboli a pagare il conto di mancate assunzioni di responsabilità e di nodi irrisolti che vengono al pettine».
Lavoro. Fumarola al Consiglio generale della Femca Cisl: «Serve una vera politica energetica europea e nazionale per governare le trasformazioni globali»
«Oggi la competizione mondiale non si gioca più soltanto tra Stati. Quando si muovono le grandi potenze, insieme ai governi si muovono grandi gruppi finanziari, colossi dell’energia, piattaforme tecnologiche, multinazionali dell’intelligenza artificiale e...






