Roma, 21 gennaio 2020 – “Il via libera della Camera al decreto sulla Popolare di Bari e la creazione di una banca di investimento per il Mezzogiorno è senza dubbio una notizia positiva, non solo per i lavoratori dell’istituto pugliese ma per tutto il Sud”. A dichiararlo è il segretario generale di First Cisl Riccardo Colombani.
“Adesso ci attendiamo che nel passaggio al Senato, ultimo atto per la conversione in legge, non emergano sorprese”, continua Colombani, che chiede al governo di “stringere i tempi anche sull’approvazione dei decreti attuativi”.
Per First Cisl è “fondamentale – aggiunge il leader dei bancari Cisl- che adesso i commissari escano dall’immobilismo e coinvolgano i sindacati nel rilancio. Il prossimo piano industriale, è bene chiarirlo fin d’ora, non potrà essere incentrato sul taglio dei costi, ma dovrà prevedere investimenti significativi sul capitale umano, a cominciare dalla riqualificazione professionale dei lavoratori”.
Popolare Bari. First Cisl: “Bene ok al decreto, ora basta con immobilismo dei commissari”
Popolare Bari. First Cisl: “Bene ok al decreto, ora basta con immobilismo dei commissari”
IN PRIMO PIANO
Lavoro. Fumarola all’iniziativa della Cisl Catania: «Il Mezzogiorno e i giovani devono essere al centro di un nuovo patto sociale e generazionale»
«Il Paese ha bisogno di compiere un grande salto in avanti. La crescita debole, il declino demografico, i bassi salari e la difficoltà di mettere in relazione formazione e lavoro richiedono una strategia che superi la successione di interventi temporanei. È il motivo...
ATTUALITÀ
Lavoro. Fumarola, intervistata dal magazine della Fondazione Bellisario, traccia la rotta della Cisl su contrattazione, giovani e IA
Dalla lotta al caporalato nei campi al fianco delle braccianti agricole alle grandi sfide del lavoro di oggi: la Segretaria Generale della Cisl Daniela Fumarola, in una intervista al magazine della Fondazione Bellisario, traccia la rotta del sindacato nei prossimi...
IN EVIDENZA
A.I.. Cisl: «Opportunità formidabile per accrescere produttività, salari e qualità del lavoro. Occorre governare la transizione nel segno della corresponsabilità e della partecipazione»
«L’intelligenza artificiale rappresenta un’opportunità formidabile per accrescere produttività, salari e qualità del lavoro. Perché questo potenziale si traduca in progresso condiviso, occorre però governare la transizione nel segno della corresponsabilità e della...






