Palermo, 10 febbraio 2020. “L’aggressione al giovane senegalese è un fatto di inaudita gravità, che condanniamo con fermezza e riteniamo essere spia di un clima di sempre più crescente intolleranza e prepotenza. Il razzismo è un cancro della società civile e come tale va stigmatizzato e combattuto in ogni sua forma. Confidiamo che gli organi competenti facciano piena luce sull’accaduto e siamo certi che la stragrande maggioranza dei cittadini, di Palermo e della Sicilia, si dissocia da questi comportamenti vergognosi”. Così il segretario generale della Cisl siciliana, Sebastiano Cappuccio, sull’episodio di violenza ai danni di un giovane senegalese, pestato a sangue sabato notte in via Cavour a Palermo.
La Cisl ha anche lanciato un tweet di denuncia dell’accaduto, che recita così:
“Siamo solidali col giovane senegale vittima di stupida violenza xenofoba a Palermo. #SebCappuccio: sappia #Kande che non è solo, il mondo del lavoro gli è vicino, dice #stopracism. Alle forze dell’ordine chiediamo di fare luce presto sugli autori di questa ignobile aggressione”
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