Inoltre, visto l’impegno comunicatoci quest’oggi dalla direzione ArcelorMittal – atto a definire la collaborazione con alcuni laboratori qualificati, nonché con l’Asl, per individuare ulteriori strumenti rafforzativi in termini di prevenzione dal contagio Coronavirus – chiediamo di accelerare ogni procedura utile, affinché venga estesa a tutti i lavoratori, quanto prima, la possibilità di effettuare i “rapid-test”. Occorre garantire un livello massimo di sicurezza in fabbrica. È nostro obiettivo garantire la salute di tutti i lavoratori presenti nel perimetro aziendale, sia diretti che dell’appalto/indotto. La salute di quanti operano in ArcelorMittal e delle loro famiglie non è derogabile, va salvaguardata immediatamente.
25 Aprile. Fumarola alla manifestazione a Milano: «L’antifascismo è un presidio vivo. Libertà e democrazie non sono scontate»
«Ottantuno anni fa l’Italia tornava libera perché ci furono donne e uomini che, come Nino, ebbero il coraggio e la moralità di scegliere. Erano ragazze e ragazzi, operai e contadini, impiegati e insegnanti, religiosi e militari, intellettuali e persone comuni. Erano...





