25 aprile 2020 – “Ci sono una Italia e un popolo che sono decisamente migliori della mano vile che ha imbratto con svastiche l’auto della Polizia Municipale e il marciapiede dinnanzi al monumento ai caduti di Cavriago. E’ l’Italia del 25 Aprile, repubblicana e democratica”. La Cisl Emilia Centrale commenta così il fatto accaduto a Cavriago, uno dei capoluoghi della Resistenza reggiana, che ha visto imbrattate col simbolo nazista l’asfalto dinnanzi al monumento di piazza don Dossetti, un’auto delle forze dell’ordine parcheggiata dietro al Comune e, pure, il ciottolato antistante al noto monumento di Lenin.
“Un fatto ancor più grave – prosegue la Cisl – perché accaduto a poche ore dalla Festa della Liberazione. Certo oggi non serve una inascoltata retorica antifascista, ma abbiamo tutti assieme il compito di uscire da questa fase drammatica di isolamento con capisaldi democratici immutati. I sindacati come la Cisl sono qui per questo”.
G7. Fumarola a Labour 7: «Un lavoro è dignitoso quando è sicuro, stabile, giustamente retribuito»
«Un lavoro è dignitoso quando è sicuro, stabile, giustamente retribuito e consente alle persone di costruire un progetto di vita». E’ quanto ha sottolineato oggi a Parigi la segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola, intervenendo al Vertice Labour 7 (L7),...






