“Ci sono stati sintonia e punti di condivisione (…) Ora si passi all’azione, perché la situazione è grave, bisogna agire presto, tutti insieme”. Per la Segretaria generale della Cisl, invitata dal Premier Giuseppe Conte con gli altri leder sindacali di Cgil e Uil agli stati generali dell’economia, l’incontro con il governo di ieri “può essere un punto di partenza per far ripartire il Paese, ma serve concretezza”. “Un Patto sociale come quello che fece Carlo Azeglio Ciampi nel ’93, le condizioni sono diverse ma serve lo stesso spirito: qui c’è bisogno di tutti, governo, sindacati, opposizioni, nessuno si può tirare indietro, né pensare alle bandierine o alle spaccature, questo è il momento della responsabilità da parte di tutti”.
Lavoro. Fumarola al Consiglio generale della Femca Cisl: «Serve una vera politica energetica europea e nazionale per governare le trasformazioni globali»
«Oggi la competizione mondiale non si gioca più soltanto tra Stati. Quando si muovono le grandi potenze, insieme ai governi si muovono grandi gruppi finanziari, colossi dell’energia, piattaforme tecnologiche, multinazionali dell’intelligenza artificiale e...







