Roma, 23 settembre 2020. Il Contratto nazionale del legno arredo per le imprese di Confindustria è scaduto ormai da 17 mesi. Dopo il riuscito sciopero del 21 Febbraio 2020 e la pausa forzata dall’emergenza sanitaria “la ripresa del tavolo è stata sempre in salita, con una Federlegno arroccata sulle proprie posizioni, volte a negare qualsivoglia riconoscimento alle lavoratrici ed ai lavoratori del settore e attuando una serie di costanti provocazioni, proponendo una gestione unilaterale dell’organizzazione del lavoro, un aumento della precarietà e aumenti salariali non in linea con le richieste sindacali e con lo stesso andamento del settore. Per questo come FENEALUIL, FILCA-CISL, FILLEA-CGIL abbiamo proclamato la mobilitazione con 16 ore di sciopero: 8 ore da tenersi nel mese di ottobre con modalità da definirsi a livello locale, con assemblee e volantinaggi in tutti i luoghi di lavoro e 8 ore di sciopero nazionale per il prossimo 13 novembre”. E’ quanto comunicano le Segreterie Nazionali di FENEAL UIL, FILCA-CISL e FILLEA-CGIL.
Parità partecipata. Fumarola all’iniziativa della Fisascat Cisl: «La trasparenza non basta. Servono partecipazione e buona contrattazione»
«Quando esiste un divario strutturale tra uomini e donne, non siamo di fronte soltanto a una differenza economica ma anche di potere contrattuale, di sicurezza, di prospettiva. Sono aspetti che nel commercio, turismo, servizi, logistica, comparti architrave...





