E poi un grande potenziamento dei contratti di solidarietà, con forti incentivi alle imprese e ai lavoratori per quelli difensivi, finalizzati a promuovere programmi di riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario, e un vigoroso finanziamento per quelli espansivi”. Così Luigi Sbarra, segretario generale aggiunto Cisl, intervenendo al consiglio generale della Cisl Treviso-Belluno. “Aver spostato a fine marzo il blocco dei licenziamenti è stato un passo importante – ha aggiunto -, che però va immediatamente affiancato da una strategia solida per rafforzare le reti di tutela attive e passive. Bisogna consolidare le indennità di disoccupazione, garantire sostegno al reddito, semplificare, efficientare e rendere universali gli ammortizzatori. E, simultaneamente, stabilire un diritto-dovere alla formazione continua, con percorsi di riqualificazione e orientamento che accompagnino il lavoratore in ogni transizione. Dobbiamo lavorare insieme, a partire dalla Legge di Bilancio, per costruire un nuovo sistema di tutele che non lasci indietro nessuno. La sfida è tenere collegate le persone al lavoro, salvaguardando l’occupazione ed elevando le competenze, per far marciare insieme coesione sociale e crescita economica”, ha concluso Sbarra.
Decreto Primo Maggio. Fumarola: «Grande soddisfazione per gli elementi illustrati dal Governo. Primo passo verso un Patto sociale per rilanciare retribuzioni, tutele e occupazione di qualità»
«In attesa di leggere il decreto Primo Maggio nella sua versione definitiva, la Cisl esprime grande soddisfazione per gli elementi illustrati in conferenza stampa dal Governo e per l'indicazione della premier Meloni circa la volontà di rendere il provvedimento...






