13 novembre 2020 – “Apprezzabile il fatto che la Regione Lazio, tramite l’impegno diretto dell’assessore ai trasporti Alessandri, abbia rimesso in campo alcune misure di ristoro a beneficio del settore taxi-ncc.” – È quanto dichiara Alessandro Atzeni di Fit-Cisl Lazio aggiungendo che “anche le iniziative per l’emanazione di voucher destinati alle categorie di utenza più fragile e maggiormente esposta ai pericoli derivanti dall’emergenza di contagio da Coronavirus, anche se non risolutive, rappresentano un piccolo passo avanti per iniziare a dare una spinta al comparto del tpl non di linea. Speriamo solo che, al fine di rilanciare veramente il settore messo in ginocchio dalla crisi economica, si inizi fin da subito a progettare il percorso finalizzato ad affiancare il servizio taxi-ncc – conclude il comunicato – al trasporto pubblico locale come servizio supplementare ed integrativo”.
Lavoro. Fumarola alla presentazione del VII Rapporto Ocsel: «Riconoscere il diritto universale alla contrattazione integrativa decentrata»
«Il VII Rapporto OCSEL della Cisl indica una traiettoria chiara: integrare sempre di più i livelli nazionale, territoriale e aziendale, mettendo al centro la partecipazione e costruendo un sistema multilivello in cui contrattazione, welfare territoriale e politiche...





