24 marzo 2021 – Interessa anche i lavoratori di Seta (l’azienda che gestisce il trasporto pubblico locale a Modena, Reggio Emilia e Piacenza) lo sciopero nazionale di 24 ore proclamato per dopodomani – venerdì 26 marzo – dai sindacati Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Fna e Faisa Cisal. La protesta del trasporto pubblico locale intende sostenere la vertenza per il rinnovo del contratto nazionale del settore, scaduto nel 2017. «Nei giorni scorsi si sono svolti a livello nazionale svariati incontri con le associazioni datoriali Asstra, Anav e Agens – spiegano i sindacati territoriali – La controparte ha ringraziato i lavoratori del settore per la dedizione e professionalità dimostrate nel periodo pandemico. Però alle parole non sono seguiti i fatti, cioè un rinnovo contrattuale e salariale degno dell’impegno profuso. Le associazioni datoriali hanno nuovamente ribadito l’indisponibilità a un rinnovo economico a copertura del triennio 2018-2019-2020». Questa posizione è considerata irricevibile dalle sigle sindacali, che hanno confermato lo sciopero del 26 marzo. Per Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Fna e Faisa Cisal l’atteggiamento datoriale è ancora più sconcertante dal momento che le stesse associazioni hanno chiesto e ottenuto dal governo attuale le coperture economiche (pari a circa 800 milioni di euro) previste all’interno del cosiddetto “Decreto Sostegni” e destinate al settore a copertura dei mancati introiti da traffico causati dalla pandemia. «Le aziende di tpl stanno facendo cassa sulla pelle dei lavoratori, ai quali concedono solo qualche spicciolo – accusano i sindacati – Biasimiamo con forza questo atteggiamento e auspichiamo una partecipazione massiccia allo sciopero di venerdì». I rappresentanti delle aziende hanno chiesto di calendarizzare per domani – giovedì 25 marzo – un ulteriore incontro, al quale le organizzazioni sindacali parteciperanno, auspicando che sia utile a modificare le posizioni datoriali. Nel frattempo Seta informa gli utenti del servizio di trasporto pubblico di Modena, Reggio Emilia e Piacenza che l’adesione allo sciopero da parte dei lavoratori potrebbe dar luogo a disagi per quanto riguarda la regolarità del servizio, con modalità differenti in base al bacino provinciale di riferimento.
Emilia Romagna. Trasporto pubblico locale: venerdì 26 marzo sciopero nazionale per rinnovo ccnl
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