“Gli enti locali hanno ragione. Né le conseguenze del loro dissesto possono essere pagate dai cittadini, in termini di tagli ai servizi e di maggiori tasse. Al governo regionale chiediamo di riconoscere le giuste rivendicazioni dei Comuni. Di intervenire sul governo nazionale affinché, in attesa dell’annunciato tavolo interistituzionale, sia spostato in avanti il termine del 31 luglio per l’approvazione dei bilanci. E di aprire un confronto con istituzioni locali e forze sociali sulle condizioni del loro riequilibrio finanziario e della riqualificazione dei servizi”. Così Sebastiano Cappuccio, segretario della Cisl Sicilia, riguardo alla richiesta avanzata stamani dall’Anci.
Giornata dell’Europa. Fumarola: «Rilanciare il progetto federale europeo»
«A settantasei anni dalla Dichiarazione Schuman, il modo migliore per onorarne l’eredità non è celebrarne soltanto la memoria, ma portarne finalmente a compimento il progetto politico». Con queste parole la Segretaria generale della CISL, Daniela Fumarola, interviene...






