I sindacati di categoria Feneal Uil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil hanno incontrato nei giorni scorsi i vertici del Gruppo Natuzzi, che hanno annunciato un nuovo Piano industriale. “Il piano – dichiarano i segretari nazionali Fabrizio Pascucci (Feneal), Claudio Sottile (Filca), Tatiana Fazi (Filleal) – rilancia la produttività con importanti investimenti industriali, ma occorre recuperare gran parte dei lavoratori attualmente in cassa integrazione a zero ore attraverso la formazione e il reinserimento nel ciclo produttivo.” L’azienda ha annunciato il rientro in Italia di produzioni precedentemente delocalizzate in Romania e inoltre prevede una crescita del fatturato dai 456 milioni del 2021 ai 759 del 2026, con l’apertura di circa 400 nuovi negozi, tra diretti e in franchising. Per ottenere una maggiore efficienza e un minore costo, l’azienda ha dichiarato di dover riorganizzare l’organico, prevedendo delle eccedenze che andranno comunque gestite in modo condiviso. Per questo è necessario più che mai il massimo sforzo da parte di tutti i soggetti coinvolti, sia l’azienda che le istituzioni, a tutti i livelli, per gestire al meglio la situazione ed evitare che le decisioni dell’azienda abbiano ripercussioni sui livelli occupazionali nel territorio interessato, a cavallo tra la Puglia e la Basilicata. Gli strumenti da mettere in campo per fortuna non mancano: l’accompagnamento alla pensione, il contratto di espansione, l’esodo incentivato, il contratto di solidarietà, il ricorso al part time, le politiche attive del reimpiego e gli accordi di ricollocazione. Ovviamente – sottolineano Pascucci, Sottile, Fazi – il percorso non sarà semplice, in quanto si tratta di misure complesse che necessitano il massimo coinvolgimento di tutti i soggetti: l’azienda, i sindacati, le istituzioni, sia le Regioni Puglia e Basilicata, che il Mise. Ognuno deve fare la propria parte con senso di responsabilità – concludono – bisogna superare questa fase e lavorare congiuntamente con l’obiettivo di rilanciare Natuzzi e tutto il distretto del mobile imbottito, vero fiore all’occhiello del Made in Italy”.
Natuzzi. Nuovo Piano industriale. Sindacati: “Sì agli investimenti ma occorre recuperare i lavoratori in cassa integrazione a zero ore!”
Natuzzi. Nuovo Piano industriale. Sindacati: “Sì agli investimenti ma occorre recuperare i lavoratori in cassa integrazione a zero ore!”
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