“Prorogare i contratti dei navigator in attesa della loro definitiva stabilizzazione e salvaguardare l’esperienza e la competenza di persone che già operano sul campo e potranno dare un contributo prezioso all’avvio di un nuovo e auspicato sistema di politiche attive”. A chiederlo è Luigi Sbarra, segretario generale Cisl, a margine di una iniziativa sindacale a Napoli, che ricorda come “il Decreto Sostegni ne aveva differito la scadenza a fine 2021, in vista del completamento delle procedure regionali di selezione del personale per i centri per l’impiego, stabilendo che il servizio prestato costituisse titolo di preferenza nei concorsi. Ma come è noto molte Autonomie locali non hanno avviato le procedure di assunzione: ora il rischio è di disperdere le professionalità, con un impoverimento generale che davvero non serve a nessuno. Riteniamo indispensabile prorogare contratti e titoli di preferenza nei futuri concorsi, in modo da poter dare a questi lavoratori giusto riconoscimento e prospettiva di un inserimento stabile nel sistema delle politiche del lavoro. Sarebbe una scelta davvero grave non farlo. Tanto più in una fase come l’attuale, in cui abbiamo l’opportunità di canalizzare le risorse del PNRR su una nuova, solida ed efficace architettura di politiche attive”, conclude Sbarra.
Lavoro. Sbarra: “Prorogare contratti navigator per non disperdere professionalità e avviare politiche attive”
Lavoro. Sbarra: “Prorogare contratti navigator per non disperdere professionalità e avviare politiche attive”
IN PRIMO PIANO
Relazioni industriali. Fumarola: «Incontro con Associazioni datoriali importante ed utile. Primo passo verso un nuovo accordo quadro condiviso»
«È stato un incontro importante e utile. Abbiamo definito un percorso di lavoro e calendarizzato i prossimi appuntamenti che si svolgeranno a settembre. Al centro del confronto abbiamo posto le priorità contenute nell’accordo sottoscritto da CISL, CGIL e UIL». È...
ATTUALITÀ
Lavoro. Fumarola: «Gravissima aggressione a tre lavoratori della FIT-CISL all’Interporto di Bologna. Sì Cobas condanni senza ambiguità. Reagire uniti contro ogni deriva violenta»
«Nelle scorse ore tre lavoratori iscritti alla FIT-CISL sono stati aggrediti mentre svolgevano il proprio lavoro all'Interporto di Bologna da un gruppo di quaranta squadristi vicini a Sì Cobas, e sono finiti al pronto soccorso con tagli e contusioni. Un fatto di una...
IN EVIDENZA
Don Mazzi. Fumarola: «L’Italia perde un testimone straordinario di solidarietà, di coraggio e di speranza»
«Con la scomparsa di don Antonio Mazzi l’Italia perde un testimone straordinario di solidarietà, di coraggio e di speranza. Per tutta la sua vita ha scelto di stare dalla parte degli ultimi, dei giovani più fragili, delle persone segnate dalla dipendenza, dimostrando...








