“Tre operai hanno perso la vita oggi mentre svolgevano le loro mansioni. Ancora vite spezzate e famiglie distrutte in un paese dove la sicurezza resta una grande emergenza nazionale. Non si può morire di lavoro. Il Primo Maggio saremo in piazza anche contro questa piaga inaccettabile”. È quanto sottolinea su twitter il segretario generale della Cisl Luigi Sbarra sui tragici incidenti sul lavoro di oggi a Sassari, Trento e Cesena.
25 Aprile. Fumarola alla manifestazione a Milano: «L’antifascismo è un presidio vivo. Libertà e democrazie non sono scontate»
«Ottantuno anni fa l’Italia tornava libera perché ci furono donne e uomini che, come Nino, ebbero il coraggio e la moralità di scegliere. Erano ragazze e ragazzi, operai e contadini, impiegati e insegnanti, religiosi e militari, intellettuali e persone comuni. Erano...






