Logo Cisl

  1. CISL
  2. /
  3. Notizie
  4. /
  5. Dai Territori
  6. /
  7. Dai Territori > Emilia...
  8. /
  9. Emilia Romagna. Cisl: “Lavoro....

Emilia Romagna. Cisl: “Lavoro. A Reggio Emilia più nuovi tempi indeterminati di Parma e Modena. Ma è forte la diversità di genere tra maschi e femmine”

30 Marzo 2023 | Dai Territori > Emilia Romagna

Emilia Romagna. Cisl: “Lavoro. A Reggio Emilia più nuovi tempi indeterminati di Parma e Modena. Ma è forte la diversità di genere tra maschi e femmine”

30 Marzo 2023 | Dai Territori > Emilia Romagna




Un confronto a Reggio Emilia tra le assunzioni 2022 rispetto al 2021 dimostra come la crescita nel mondo del mercato del lavoro (+9.904 posizioni dipendenti rispetto all’anno precedente) sia fondata sostanzialmente sull’incremento delle posizioni a tempo determinato (con un saldo di + 7.632 contro i + 2.272 del tempo indeterminato).
A commentare con il fenomeno, scaturito dal report di marzo 2023 dell’Agenzia regionale per il lavoro Emilia-Romagna, è Rosamaria Papaleo, segretaria generale Cisl Emilia Centrale: “In termini assoluti a Reggio Emilia nel 2022 le assunzioni a tempo indeterminato sono state complessivamente 12.047 (dati Inps), ma ben 62.500 quelle a tempo determinato. Tra quest’ultima categoria rientrano le assunzioni a termine, stagionali, in somministrazione, con contratto intermittente. Come abbiamo recentemente osservato questo fenomeno è confermato anche dalle previsioni per il prossimo trimestre”.
“Riguardo alle assunzioni a tempo indeterminato, non ci consola, a riguardo, sapere che Reggio Emilia sia quarta in regione in questa parziale classifica (preceduta in termini assoluti da Piacenza, Forlì-Cesena e Bologna) e batta Modena e Parma per le assunzioni a tempo indeterminato (le due città ducali si fermano a 7.768 e 6.587 unità). Riteniamo, infatti, – prosegue la sindacalista Cisl – che la ripresa del lavoro e del mercato debba poggiare su basi stabili e, quindi, su un tipo di lavoro contrattualizzato e a tempo indeterminato: oggi così non è, soprattutto per le categorie più fragili”.
E se a livello regionale la Cisl osserva come il tasso di occupazione femminile risulti migliore della media nazionale e regionale (67,5% contro 63,4% regionale e il 50% nazionale), di contro i divari di genere reggiani sono persistenti in tutti gli indicatori: tasso di occupazione (63,4% occupazione femminile vs 76% maschile), tasso di disoccupazione (5,2 vs 3.7 maschile), tasso di inattività (32,4% femminile vs 20,7% maschile su base regionale).
“Non possiamo reclamare ogni anno la parità di genere con una disparità lavorativa così evidente” aggiunge Papaleo.
“Riguardo alla crescita in essere a Reggio Emilia per le posizioni dipendenti tra gennaio e dicembre 2022 – conclude l’analisi della Cisl – questa ha fatto leva principalmente su industria in senso stretto e, seppure con numeri inferiori, su commercio, alberghi e ristoranti più contenuto ma comunque molto significativo il contributo delle costruzioni. Ci sono però differenze: il bilancio complessivo dell’occupazione maschile si fonda principalmente sul contributo registrato nell’industria e nelle costruzioni. La crescita dell’occupazione dipendente femminile, se pur trasversale a tutti i settori, è riconducibile principalmente all’industria in senso stretto, ma anche al commercio alberghi e ristoranti e alle altre attività dei servizi tradizionalmente più fragili”.

tesseramento cisl

IN PRIMO PIANO

ATTUALITÀ

IN EVIDENZA

Aggiungi un posto al tavolo. Firma la legge di iniziativa popolare che promuove la partecipazione dei lavoratori all'impresa
Aggiungi un posto al tavolo. Firma la legge di iniziativa popolare che promuove la partecipazione dei lavoratori all'impresa