“Positivo è dare al paese un quadro di riferimento stabile e certo per tutta la filiera”. Cosi il segretario generale Luigi Sbarra al TG 5. “Apprezziamo anche la volontà di velocizzare la messa a terra delle opere sbloccando investimenti e risorse che altrimenti rischiamo di perdere. Fondamentale che il nuovo testo vincoli gli appalti all’applicazione dei contratti leader. Restano però da migliorare alcuni aspetti – precisa Sbarra – a cominciare dal superamento dell’utilizzo eccessivo degli affidamenti diretti e dei negoziati senza bando. Bisogna rafforzare le condizionalità sociali per elevare qualità del lavoro, sicurezza nei cantieri, diritti dei lavoratori, buona qualità della spesa e la lotta alla corruzione. Il governo – conclude – sposti in avanti l’entrata in vigore del decreto rafforzandone l’impianto sociale e dando una spinta partecipata alla ripresa”.
25 aprile. Fumarola: «Non c’è democrazia solida senza lavoro dignitoso, giuste retribuzioni, sicurezza e prospettive»
«Ci sono parole che attraversano il tempo senza perdere significato. Libertà, dignità, democrazia. Il 25 aprile le restituisce alla loro verità più profonda. Non come memoria distante, ma come responsabilità viva». E’ quanto sottolinea oggi in un intervento sul...







