“Al Pigneto, ieri sera, un’anziana costretta al letto dalla malattia è morta nell’incendio divampato nel suo appartamento, causato da una candela accesa. Da quello che leggiamo pare che fosse il modo dell’anziana e dei suoi familiari per risparmiare sulla bolletta. Una tragedia, non la prima della Capitale, che non ci parla solo del dramma della povertà ma della difficoltà delle istituzioni nel dare risposte integrate a bisogni complessi. Per uscire da questa emergenza sociale abbiamo bisogno di ingenti risorse umane ed economiche, partendo dall’utilizzo dei 5milioni di euro per il caro bollette che il Comune di Roma ha a disposizione, per non lasciare sole le fasce più deboli della società e della presenza delle istituzioni nel territorio e non avere un Prefetto rende tutto più difficile”. Così, in una nota, la CGIL di Roma e del Lazio, la CISL di Roma Capitale Rieti, la Uil del Lazio insieme ad rispettive categorie dei Pensionati
Tarantelli. Fumarola: «Vive ogni giorno nella nostra azione quotidiana. L’Accordo di San Valentino resta ancora oggi per noi la più grande lezione»
«Ezio vive ogni giorno nella nostra azione quotidiana. Il suo pensiero è sempre vivo e lo è a maggior ragione in questo tempo così complesso. Il pensiero di un sindacato capace di difendere i lavoratori non solo con il conflitto ma attraverso il confronto». Così la...





