“La Cisl Toscana è nettamente contraria all’ipotesi che sta emergendo di aumento dell’addizionale Irpef per far quadrare il bilancio della Regione.” L’altolà alle indiscrezioni in circolazione, che vengono riportate stamani anche dalla stampa, arriva dal segretario generale della Cisl Toscana, Ciro Recce.“L’ipotesi di un aumento delle tasse ci sorprende e preoccupa molto. Per far tornare i conti ci sia piuttosto da parte di tutti l’impegno massimo e rinnovato per sbloccare il Payback. Non possiamo credere che la Regione voglia davvero aumentare il carico sui contribuenti in questa fase difficilissima, in cui la pandemia prima e le guerre in corso poi hanno messo in crisi molte famiglie, in particolar modo quelle che hanno un mutuo a tasso variabile. Come è pensabile voler alzare le tasse con una sanità che ha ridotto il livello di risposte ai cittadini, dove le liste d’attesa sono ormai a livelli cronici e sempre più persone rinunciano a curarsi come dovrebbero per mancanza di risorse ?”“Aumentare le tasse – conclude Recce – è certo la soluzione più semplice per far quadrare i bilanci, ma di certo non è la più giusta, né la più efficace. Anziché affrontare i problemi che hanno creato le difficoltà di bilancio si mettono le mani in tasca ai contribuenti, colpendo peraltro – giova ricordarlo in un paese con un’evasone fiscale spaventosa – solo quelli onesti.”
Giornata dell’Europa. Fumarola: «Rilanciare il progetto federale europeo»
«A settantasei anni dalla Dichiarazione Schuman, il modo migliore per onorarne l’eredità non è celebrarne soltanto la memoria, ma portarne finalmente a compimento il progetto politico». Con queste parole la Segretaria generale della CISL, Daniela Fumarola, interviene...






