“La Legge di Bilancio ha recepito gran parte delle priorità Cisl”. Così il Segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra intervistato a Economia24 sulla manovra. “Oltre la metà delle risorse – ha detto – sono orientate sul fronte del sostegno ai redditi da lavoro dipendente con la scelta di rendere permanente e ampliare a 40mila euro il taglio del cuneo fiscale e contributivo che aumenterà le buste paga di più di 14 milioni di lavoratori . Importante la proroga dell’accorpamento delle due aliquote IRPEF condizione necessaria per aiutare i redditi bassi, stimolare i consumi, migliorare l’economia. E’ positivo il ritorno alla piena indicizzazione delle pensioni, apprezzabili i sostegni a famiglia e natalità così come maggiori risorse per la sanità . Positiva la continuità della detassazione sui premi di risultato , welfare contrattuale e fringe benefit ampliati ad altre platee di lavoratori . Bene le risorse per il rinnovo del contratti pubblici nel triennio 2025/2027 . Si tratta ora di difendere questi risultati durante l’iter parlamentare . Contemporaneamente il nostro impegno sarà rivolto dentro e fuori il perimetro della Manovra a ottenere miglioramenti e avanzamenti . Chiediamo l’aumento delle pensioni minime e risorse ulteriori sulla non autosufficienza, di eliminare i tagli strutturali agli organici della scuola , di ridurre le tasse sul ceto medio” – ha concluso Sbarra.
Parità partecipata. Fumarola all’iniziativa della Fisascat Cisl: «La trasparenza non basta. Servono partecipazione e buona contrattazione»
«Quando esiste un divario strutturale tra uomini e donne, non siamo di fronte soltanto a una differenza economica ma anche di potere contrattuale, di sicurezza, di prospettiva. Sono aspetti che nel commercio, turismo, servizi, logistica, comparti architrave...






