Una protesta rumorosa ma pacifica ha coinvolto ieri le città di Milano, Roma, Palermo, Napoli, Bari, Mestre, Modena, Torino e non solo. Le lavoratrici e i lavoratori della catena Feltrinelli e Finlibri (circa 1.200 dipendenti in tutto) hanno scioperato in tutta Italia per protestare contro l’indisponibilità aziendale a definire il rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale.
Altissima la partecipazione, con un’adesione allo sciopero fino al 90% e alcuni punti vendita chiusi sul territorio nazionale.
Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs chiedono all’azienda di avviare un confronto costruttivo e proposte concrete che possa far arrivare in tempi rapidi alla sigla del contratto integrativo aziendale per dare alle lavoratrici e ai lavoratori i giusti riconoscimenti e le giuste tutele.
Tra gli elementi critici: l’irrisorio incremento del valore del buono pasto, del tutto insufficiente rispetto all’aumento del costo della vita, e la proposta datoriale sul premio di risultato, poco chiaro e non adeguatamente calibrato sull’impegno reale dei lavoratori.
Feltrinelli-Finlibri. Sindacati: Ina a giornata di mobilitazione in tutta Italia
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