“Purtroppo anche oggi il lavoro paga il suo inaccettabile prezzo in termini di vite umane: un autista di tir ha infatti perso la vita rimanendo schiacciato da una pedana durante le operazioni di scarico del suo mezzo, in un’area industriale del comune di Fiano Romano. Alla famiglia, ai suoi cari e ai suoi colleghi vanno il nostro pensiero e la nostra vicinanza. In attesa che venga fatta piena luce sulla dinamica dell’evento, siamo ancora una volta a chiedere, con forza, un aumento degli investimenti in materia di prevenzione, formazione professionale adeguata per i lavoratori ed un rafforzamento degli organi di vigilanza”.
E’ quanto si legge in una nota della Filt-Cgil Roma e Lazio e della Fit-Cisl del Lazio, in cui si aggiunge che “l’indignazione e la rabbia che seguono eventi di questa terribile portata devono spingere il sistema a una profonda riflessione: occorre una strategia sinergica tra istituzioni, imprese e sindacato, per invertire una tendenza che rappresenta una piaga per il Paese e per la società.
25 Aprile. Fumarola alla manifestazione a Milano: «L’antifascismo è un presidio vivo. Libertà e democrazie non sono scontate»
«Ottantuno anni fa l’Italia tornava libera perché ci furono donne e uomini che, come Nino, ebbero il coraggio e la moralità di scegliere. Erano ragazze e ragazzi, operai e contadini, impiegati e insegnanti, religiosi e militari, intellettuali e persone comuni. Erano...





