“Arriva l’estate e scatta l’emergenza caldo. Si conferma quindi anche quest’anno, con effetto immediato, l’ordinanza della Regione Lazio che vieta il lavoro all’aperto, in condizioni di esposizione al sole, nelle ore più calde del giorno e fino al 31 agosto 2025. Bene quindi la decisione tempestiva del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca di replicare quanto già disposto lo scorso anno, per tutelare la salute dei lavoratori più esposti all’aumento delle temperature esterne, che sono quelli impegnati principalmente nei comparti dell’agricoltura e florovivaistica, edilizia e affini e settore estrattivo. Lo stop immediato scatterà nei giorni indicati a rischio alto secondo la mappa di riferimento nel sito https://www.worklimate.it/%E2. Così, in una nota Enrico Coppotelli segretario generale CISL Lazio.
25 Aprile. Fumarola alla manifestazione a Milano: «L’antifascismo è un presidio vivo. Libertà e democrazie non sono scontate»
«Ottantuno anni fa l’Italia tornava libera perché ci furono donne e uomini che, come Nino, ebbero il coraggio e la moralità di scegliere. Erano ragazze e ragazzi, operai e contadini, impiegati e insegnanti, religiosi e militari, intellettuali e persone comuni. Erano...





