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Toscana. Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Faisa-Cisl intervengono sull’ipotesi di potenziare i servizi di trasporto pubblico in orario notturno, evidenziando una serie di criticità

Pubblicato il 30 Lug, 2025


Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Faisa-Cisl intervengono sull’ipotesi di potenziare i servizi di trasporto pubblico in orario notturno, evidenziando una serie di criticità. Lo fanno con una lettera aperta indirizzata a Prefettura di Firenze, Comune di Firenze, Autolinee Toscane, Gest, lavoratori e stampa cittadina. “Nel territorio fiorentino – dicono tra l’altro i sindacati – possono essere messi in servizio centinaia di mezzi in più degli attuali, ma senza una giusta organizzazione il rischio è uno spreco enorme di risorse e un’illusione alle persone in attesa”. Tre su tutti i punti critici evidenziati dalle organizzazioni sindacali, per il servizio e per i lavoratori: sicurezza, organizzazione del servizio, tempi di percorrenza e itinerari. Tre ordini di problemi già al centro dell’attenzione e mai risolti o, in alcuni casi, neppure affrontati.Sulla sicurezza in particolare i sindacati sottolineano di aver “proposto mesi fa un dettagliato protocollo di misure per attutire il problema” e che su di esso c’è stata “una proficuo collaborazione tra le organizzazioni sindacali, Autolinee Toscane e Gest, le quali hanno già raggiunto un’intesa definitiva, ma rimangono in attesa di una sottoscrizione con il contributo attivo di Prefettura e Comune di Firenze, parti assolutamente protagoniste e necessarie in tema di sicurezza pubblica”.“Queste organizzazioni – concludono Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Faisa-Cisl – sono pronte al confronto solo se questo porterà delle migliorie effettive alle condizioni di lavoro di tutti gli addetti e un servizio efficiente e sicuro alla città. L’esperienza dei lavoratori può portare degli spunti preziosi e può evitare di ripetere alcune criticità che da tempo “appesantiscono” lo svolgimento del servizio e non lo rendono appetibile né a chi ci lavora, né all’utenza. Prima di tutto il protocollo sulla sicurezza. Facciamo questo passo in modo da applicare il protocollo e farsi trovare pronti per la riapertura delle scuole. Nel mese di agosto la nostra disponibilità è totale, aspettiamo un riscontro.”


Di seguito il testo completo della lettera: 

Firenze, 30 luglio 2025
Oggetto: servizi notturni, regolarità e sicurezza del TPL 
        Nuovi servizi notturni a Firenze? Come OO.SS. diciamo: dipende. Nel territorio fiorentino possono essere messi in servizio centinaia di mezzi in più degli attuali, ma senza una giusta organizzazione il rischio è uno spreco enorme di risorse e un’illusione alle persone in attesa.

  • Problema sicurezza: il primo e il più importante. Alcuni mesi fa abbiamo proposto un dettagliato protocollo di misure per attutire il problema delle aggressioni e dei comportamenti scorretti a bordo. Misure studiate sulle segnalazioni degli autisti stessi e basate esclusivamente sull’esperienza vissuta. Misure che non vogliono prevaricare la competenza di Istituzioni o Organismi ufficiali ma che si prefiggono di dare un contributo alla diminuzione dei fenomeni violenti, ormai troppo frequenti. 

Un protocollo che nel proseguo della sua stesura ha visto una proficua collaborazione tra le scriventi OO.SS., Autolinee Toscane e Gest (per il personale della tramvia), le quali oggi hanno già raggiunto un’intesa definitiva ma rimangono in attesa di una sottoscrizione con il contributo attivo di Prefettura e Comune di Firenze, parti assolutamente protagoniste e necessarie in tema di sicurezza pubblica.   In tal senso sottolineiamo che lavoratori dei turni notturni da mesi lamentano situazioni difficili, spesso al limite del lecito se non oltre, in particolare in zone ben conosciute. Oggi parlare di ampliamento del servizio, senza avere la condivisione di Prefettura e Comune di Firenze nel protocollo sulla sicurezza ci rende davvero preoccupati e scettici. Questa dovrebbe essere la prima pietra su cui costruire questo nuovo progetto: chiediamo nuovamente di essere convocati urgentemente da Prefettura e Comune di Firenze congiuntamente alle Aziende.

  • Organizzazione: come OO.SS. siamo pronti ad aprire un confronto e a studiare le modalità più consone a garantire una tipologia di servizio notturno che possa essere funzionale alla città e alle necessità di mobilità della cittadinanza. Potrebbe essere una svolta inaspettata ma tutti i soggetti interessati, devono avere il coraggio di decisioni importanti. Si tratta di mettere in campo non solo autisti, ma anche Addetti e Coordinatori al controllo dell’Esercizio e personale di gestione dei guasti e dei depositi. Si tratta di capire dove i conducenti potranno effettuare le loro pause di guida in modo consono e dignitoso. Si tratta di garantire lo svolgimento del servizio liberando le strade dalla sosta selvaggia e dalle situazioni a rischio viabilità. 
  • Tempi di percorrenza e itinerari: mentre di giorno cantieri, traffico, sosta selvaggia, carico e scarico merci stanno impedendo la regolarità del servizio, insieme a tempi di corsa sempre inadeguati e ormai vecchi perché studiati su di una viabilità non più esistente… di notte, al di là di ciò che molti potrebbero pensare, il problema è esattamente lo stesso! Tempi di corsa insufficienti, cantieri, traffico nelle zone dei locali, persone su di giri in mezzo di strada impediscono ai bus un servizio regolare e negli orari previsti. Non è pensabile continuare su questa falsariga e mettere in campo servizi non adeguati alle aspettative della cittadinanza. Se vengono spese risorse importanti e create aspettative su un servizio che potrebbe essere davvero una svolta per la città, è giusto che vengano messi in campo tutti gli accorgimenti necessari per la qualità di chi lavora e di chi usufruisce del TPL. In realtà oggi tutto il servizio andrebbe ripensato in base alla situazione attuale della viabilità, con tempi di percorrenza adatti e nuove corsie preferenziali, affinché gli autobus non rimangano costantemente bloccati nel traffico, pertanto nel pensare ai nuovi servizi notturni dobbiamo migliorare anche quelli diurni. Ricordiamo che una proposta di revisione dei tempi generali di percorrenza e della sosta/viabilità queste OOSS l’hanno presentata il 23/09/2024 senza ricevere nessun riscontro concreto.

        In conclusione queste OO.SS. sono pronte al confronto solo se questo porterà delle migliorie effettive alle condizioni di lavoro di tutti gli addetti e un servizio efficiente e sicuro alla città. L’esperienza dei lavoratori può portare degli spunti preziosi e può evitare di ripetere alcune criticità che da tempo “appesantiscono”, in un certo senso, lo svolgimento del servizio e non lo rendono appetibile a nessuno, né a chi ci lavora, né all’utenza.        
Ripetiamo, prima di tutto il protocollo sulla sicurezza. Facciamo questo passo in modo da applicare il protocollo e da questo lato farsi trovare pronti per la riapertura delle scuole. Nel mese di agosto la nostra disponibilità è totale, aspettiamo un riscontro dai soggetti in indirizzo.