Logo Cisl

  1. CISL
  2. /
  3. Notizie
  4. /
  5. Dai Territori
  6. /
  7. Dai Territori > Lazio
  8. /
  9. Servizi antincendio. Fisascat-Cisl Lazio:...

Servizi antincendio. Fisascat-Cisl Lazio: “Chiediamo incontro alla Regione, serve formazione per lavoratori e migliori condizioni”

2 Dicembre 2025 | Dai Territori > Lazio

Servizi antincendio. Fisascat-Cisl Lazio: “Chiediamo incontro alla Regione, serve formazione per lavoratori e migliori condizioni”

2 Dicembre 2025 | Dai Territori > Lazio

“Abbiamo raccolto, nell’ultimo periodo, numerose segnalazioni di lavoratori antincendio sul territorio: queste persone – a Roma e nel Lazio sono oltre mille – hanno espresso diverse preoccupazioni, a partire dalla mancanza di un’adeguata formazione, soprattutto in tema di sicurezza. Gli addetti hanno inoltre lamentato alcune problematiche riguardanti le condizioni di lavoro e le retribuzioni. Chiediamo dunque un incontro alla Regione Lazio e alle istituzioni interessate: serve un attento monitoraggio e misure reali per riconoscere concretamente l’importanza di persone che garantiscono la sicurezza dei cittadini in casi di emergenza”.

E’quanto si legge in una nota di Sara Imperatori, della Fisascat-Cisl del Lazio, in cui aggiunge che “l’attività di queste persone è caratterizzata da potenziali rischi e da turni pesanti, che vedono i lavoratori restare a lungo sui mezzi o fuori dalle gallerie, a dispetto del caldo e del freddo, per riuscire a intervenire prontamente all’occorrenza, e tutto ciò per stipendi non certo alti: è dunque fondamentale puntare sul Welfare aziendale, attraverso misure come premi di produttività e ticket”. 

“Un altro elemento cruciale, come abbiamo spiegato – prosegue la sindacalista  -, è la formazione continua, che rappresenta un elemento imprescindibile per garantire interventi efficaci e sicuri nelle emergenze. Talvolta i lavoratori lamentano che su salute e sicurezza mancano le basi: riceviamo segnalazioni riguardanti divise riutilizzate all’estremo, scarpe  non idonee e soprattutto luoghi di lavoro angusti, in cui i lavoratori sono ammassati in poco spazio ed è difficile ogni gesto, persino riuscire a mangiare un panino”. 

“Riteniamo dunque – conclude – che servano risorse e investimenti adeguati anche da parte delle istituzioni, oltre che politiche di retribuzione eque e una collaborazione più stretta con le associazioni di settore, per definire standard qualitativi elevati e sostenibili. Solo attraverso un’attenzione reale e misure concrete, sarà possibile rafforzare la capacità di risposta e tutelare la salute e la sicurezza di cittadini e operatori. La situazione che stiamo affrontando, infatti, compromette non soltanto la preparazione individuale dei lavoratori, ma anche l’efficacia complessiva delle operazioni di prevenzione e intervento”.

tesseramento cisl

IN PRIMO PIANO

ATTUALITÀ

IN EVIDENZA

On line il numero 3/2026 della rivista “Il Progetto”

On line il numero 3/2026 della rivista “Il Progetto”

Il numero de Il Progetto di marzo si apre con l’articolo in Primo Piano della Segretaria Generale della Cisl, Daniela Fumarola che, in occasione della Giornata internazionale della donna, ricorda la coincidenza con gli 80 anni dal riconoscimento del diritto di voto...