«Esprimiamo apprezzamento per la pubblicazione del decreto legge PNRR che consente la stabilizzazione dei precari calabresi impegnati come operatori giudiziari. Ringraziamo tutti coloro che si sono spesi per la soluzione di tale vertenza che abbiamo seguito con impegno ai vari livelli, ad iniziare dal Coordinatore Nazionale Giustizia FP CISL Eugenio Marra. Esprimiamo, invece, rammarico e preoccupazione, per la mancata approvazione degli emendamenti al Decreto Legge “Mille proroghe” per il rinnovo dei contratti a tempo determinato dei circa 300 precari calabresi impegnati nel Ministero della Cultura, per i quali è saltato l’atteso rinnovo, almeno nell’immediato. Nelle interlocuzioni del Coordinatore Nazionale MIC della FP CISL, Giuseppe Nolè, che ringraziamo per l’impegno continuo, con lo staff del Ministro Giuli e del Presidente della Commissione Cultura, On. Mollicone, è stato ribadito l’impegno a “recuperare” questi emendamenti nell’iter di conversione del Decreto Legge PNRR che inizia il proprio percorso alla Camera nei prossimi giorni».
«L’obiettivo è uno solo: rinnovare i contratti per arrivare alla stabilizzazione. Le risorse sono già state stanziate nel Piano triennale dei fabbisogni 2026-28. Per il rinnovo dei contratti serve una norma che, ovviamente, deve essere votata in Parlamento. Per questa ragione, in questi giorni abbiamo sollecitato a tutti i livelli istituzioni e forze politiche, perché tale obiettivo possa essere raggiunto in tempi brevissimi, per garantire continuità lavorativa, vista la scadenza a fine mese dei contratti a tempo determinato».
«Seguiremo le evoluzioni e continueremo a lavorare ai diversi livelli, su quello nazionale per chiedere un incontro ai vertici del MIC per ottenere ulteriori garanzie, a livello regionale, in una interlocuzione stretta che in questi giorni è stata continua con la Regione Calabria e i rappresentanti parlamentari che più si sono spesi in questi anni».


