Proselitismo, continuità associativa e contrattazione sociale con i comuni e rafforzamento delle collaborazioni con i servizi socio previdenziali interni all’organizzazione sono stati i temi al centro dei lavori del comitato esecutivo della Federazione pensionati Cisl riunito a Bonarcado (OR). Una riflessione politica che ha accompagnato la presentazione dei documenti contabili fondamentali – consuntivo 2025 e bilancio preventivo per il 2026 – approvati all’unanimità dai segretari generali degli otto territori in cui si articola la FNP in Sardegna.
Proselitismo e continuità associativa sono ormai diventati strategici per l’organizzazione, a cominciare dalla collaborazione con le federazioni dei lavoratori attivi con i quali avviare continue sinergie. Altrettanto va fatto nei riguardi del pianeta femminile per le sue potenzialità incisive sui diversi contesti – ambiente del lavoro, famiglia e sociale – nei quali la sua presenza è particolarmente qualificata. Per il raggiungimento di questo obiettivo un ruolo particolare potrà essere svolto dal coordinamento donne. Con i servizi Cisl, soprattutto Caf e Inas, a potenziare le forme di collaborazione per renderli sempre più credibili e costruiti su misura per le esigenze specifiche degli anziani.
«La contrattazione sociale con i Comuni – ha detto Mimmo Contu, segretario generale Fnp- Sardegna – costituisce la nostra prima linea di impegno sindacale per la promozione della qualità della vita dei pensionati nei luoghi in cui abitano».

