«Ci sono parole che attraversano il tempo senza perdere significato. Libertà, dignità, democrazia. Il 25 aprile le restituisce alla loro verità più profonda. Non come memoria distante, ma come responsabilità viva. La storia della Liberazione è fatta di scelte. Donne e uomini, spesso giovanissimi, decisero di non voltarsi dall’altra parte. Di opporsi alla violenza, di difendere la dignità della persona, di rischiare tutto per un’idea di Paese libero. In quelle scelte c’è il fondamento della nostra Repubblica. Eppure, ciò che rende davvero grande quella stagione non è solo il coraggio individuale. È la capacità collettiva di costruire unità». (Leggi l’articolo integrale)
25 aprile. Fumarola: «Non c’è democrazia solida senza lavoro dignitoso, giuste retribuzioni, sicurezza e prospettive»
«Ci sono parole che attraversano il tempo senza perdere significato. Libertà, dignità, democrazia. Il 25 aprile le restituisce alla loro verità più profonda. Non come memoria distante, ma come responsabilità viva». E’ quanto sottolinea oggi in un intervento sul...







