Si è tenuto oggi a Roma, all’Auditorium di via Rieti, il Consiglio generale della Cisl Roma Capitale Rieti. Un appuntamento sindacale di primissimo piano e rilevanza, convocato ad un anno dal Congresso per rendicontare il lavoro fatto fino ad oggi e discutere anche delle nuove sfide del sindacato in un mondo del lavoro in costante cambiamento, che si è svolto alla presenza della segretaria generale della Cisl nazionale, Daniela Fumarola e del livello regionale rappresentato dal segretario generale Enrico Coppotelli. Moltissimi gli interventi che si sono succeduti per delineare le traiettorie delle varie categorie, in rappresentanza di ogni segmento lavorativo, dei pensionati, dei servizi. A tirare le somme e fare sintesi, ovviamente, la relazione della segretaria generale della Cisl di Roma Capitale Rieti, Rosita Pelecca.
“La nostra Cisl vuole essere sempre più un attore responsabile dello sviluppo del territorio, capace di coniugare partecipazione, contrattazione e innovazione nelle relazioni industriali. Abbiamo scelto con chiarezza di superare logiche conflittuali, puntando su modelli partecipativi tra imprese e lavoratori, come dimostrano l’experience reatina di Asm, pochi giorni fa riconosciuta e ‘bollinata’ anche dal Cnel come best practice di livello nazionale” – ha detto dal palco la numero uno del sindacato territoriale, Rosita Pelecca -. “A Roma, invece, dobbiamo vigilare affinché i lasciti importanti di Giubileo e PNRR, che è in via di esaurimento risorse, consolidino i risultati e diventino crescita strutturale, a partire da casa, infrastrutture e servizi. Per questo riteniamo fondamentale garantire a Roma Capitale poteri adeguati con risorse certe e tempi chiari, e sosteniamo il disegno di legge di riforma costituzionale che conferisce a Roma più poteri legislativi. Il nostro territorio – ha poi aggiunto – vive una fase complessa, tra una forte crescita del turismo ma fragilità ancora diffuse, contraddistinte da lavoro povero, periferie in affanno e un difficile accesso all’abitare. In questo contesto il sindacato deve rafforzare il proprio ruolo di prossimità, ascolto e rappresentanza, attraverso una contrattazione sociale sempre più incisiva”.
Nelle ambizioni della segretaria generale Pelecca, il desiderio di costruire “una Cisl ancora più vicina alle persone, capace di interpretare i cambiamenti e di contribuire concretamente a uno sviluppo equo e coeso della comunità”.
Concetti ribaditi da Daniela Fumarola, segretaria generale Cisl, che chiudendo i lavori ha esortato “a realizzare una nuova stagione di riformismo economico e sociale, capace di portare risultati concreti alle persone che rappresentiamo. È importante, da questo punto di vista, valorizzare quanto è stato fatto a Rieti con l’accordo sulla partecipazione dei lavoratori in Asm. Resta fondamentale per la Cisl dare gambe alla partecipazione, attuando la legge 76 come strumento reale di governo della complessità. Partecipazione significa per la Cisl anche lavorare insieme – ha concluso – per utilizzare al meglio le ultime risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza qui a Roma e nel resto del Paese”.






