«Le immagini che arrivano dal porto di Ashdod sono inaccettabili. Persone in ginocchio, mani legate, schernite da un ministro della Repubblica di Israele che sventola una bandiera e si vanta come se stesse celebrando una vittoria. Una scena raccapricciante e disumana, a prescindere da come la si pensi sulla Flotilla». È quanto sottolinea la Segretaria Generale della Cisl Daniela Fumarola.
«Il comportamento del ministro Ben-Gvir offende i principi fondamentali dei diritti umani, la dignità delle persone fermate e rende il peggiore servizio possibile a Israele. La Cisl esprime piena solidarietà alle persone coinvolte, tra cui 29 cittadini italiani, e chiede una presa di posizione forte della comunità internazionale.
La Cisl ha sempre difeso la pace, il dialogo e la tutela dei civili, in ogni conflitto e senza distinzioni. Per questo non possiamo restare in silenzio di fronte a scene che nulla hanno a che fare con la sicurezza e tutto con l’umiliazione deliberata. Sosteniamo l’azione del governo italiano e della Farnesina e ci aspettiamo che sul piano europeo si trovino risposte all’altezza della gravità di quanto sta accadendo» conclude Fumarola.







