Logo Cisl

  1. CISL
  2. /
  3. Notizie
  4. /
  5. Categorie ed Enti CISL
  6. /
  7. Tlc. Consob dà il...

Tlc. Consob dà il via libera all’Opas di Poste su Tim. Faraoni (Fistel Cisl): «Solido contenuto industriale, positivi gli impegni a tutela del lavoro»

17 Luglio 2026 | Categorie ed Enti CISL

Tlc. Consob dà il via libera all’Opas di Poste su Tim. Faraoni (Fistel Cisl): «Solido contenuto industriale, positivi gli impegni a tutela del lavoro»

17 Luglio 2026 | Categorie ed Enti CISL

«Il Documento di Offerta presentato da Poste Italiane presenta un solido razionale industriale». Lo dichiara il Segretario Generale Nazionale della Fistel Cisl, Alessandro Faraoni, commentando positivamente il via libera della Consob all’Opas di Poste Italiane su Tim.

«In un settore che da anni vive una fase di forte pressione competitiva, investimenti crescenti e una rapida evoluzione tecnologica, la creazione di un grande gruppo nazionale integrato rappresenta un’opportunità importante per rafforzare la competitività del sistema Paese e sostenere la crescita di Tim nel lungo periodo.

Per questo guardiamo con favore al fatto che il progetto sia fondato su una logica di crescita industriale e non esclusivamente finanziaria. Il Documento di Offerta evidenzia infatti la volontà di investire nelle infrastrutture digitali, nel cloud, nella cybersicurezza, nell’intelligenza artificiale e nei servizi rivolti a cittadini, imprese e Pubblica Amministrazione: elementi che possono rafforzare le prospettive industriali del Gruppo.

Inoltre, la complementarità tra Poste e Tim appare in grado di creare un operatore nazionale con maggiore capacità di investimento, maggiore solidità e una posizione competitiva più forte in un mercato europeo in profonda trasformazione, garantendo una prospettiva di crescita più stabile rispetto a uno scenario standalone.

Ma soprattutto apprezziamo gli impegni assunti da Poste in materia di tutela del lavoro. Nel Documento di Offerta si dichiara di non prevedere modifiche sostanziali ai contratti di lavoro dei dipendenti Tim, né effetti negativi sull’occupazione, sulle condizioni di lavoro o sulla presenza territoriale: la complementarità tra le attività di Poste e Tim viene indicata come fattore di crescita, non di sovrapposizione. Il documento richiama inoltre l’obiettivo di investire nelle competenze, nella formazione, nella riqualificazione e nella valorizzazione delle persone, riconoscendo nel capitale umano uno degli elementi fondamentali per il successo del progetto industriale.

In un momento di grandi trasformazioni del mondo del lavoro, con l’avanzare dell’intelligenza artificiale, è doverosa una grande attenzione alla custodia della persona umana, come ci insegna Papa Leone XIV nel suo libro “Magnifica Humanitas”.

Alla luce di questi elementi esprimiamo una valutazione favorevole sull’operazione, che può rappresentare un’importante opportunità per il rilancio di Tim, per il rafforzamento del settore delle telecomunicazioni e per la crescita di un campione nazionale al servizio della trasformazione digitale del Paese. Vigileremo affinché gli impegni assunti trovino piena attuazione, nel confronto con le organizzazioni sindacali e nella tutela delle lavoratrici e dei lavoratori».

tesseramento 2026

IN PRIMO PIANO

ATTUALITÀ

IN EVIDENZA