“Dopo due giorni di confronto al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, per il sito Electrolux di Susegana siamo ancora molto lontani da un risultato che possa essere considerato positivo.
Se da un lato registriamo una riduzione degli esuberi tra gli operai, dall’altro è emerso un dato estremamente preoccupante sul fronte degli impiegati: si parla di una riduzione che arriverebbe al 50% degli organici.
È un quadro grave e, per noi, assolutamente inaccettabile”.
È il commento di Alessio Lovisotto, segretario generale Fim Cisl Belluno Treviso, al termine della seconda giornata di trattativa al Ministero.
“A questo punto – prosegue il segretario Fim – è evidente che la trattativa, così com’è, non può proseguire senza un intervento politico.
Il tavolo è stato aggiornato proprio per consentire al Governo di intervenire per sbloccare una situazione che rischia di avere conseguenze pesantissime sul futuro dello stabilimento di Susegana e sulle prospettive occupazionali del territorio”.








