«L’edilizia sta vivendo una fase di forte sviluppo, ma continua a registrare difficoltà nel reperire personale e un elevato turnover, soprattutto tra i giovani. Per questo servono contratti capaci di riconoscere il valore del lavoro, garantire condizioni di sicurezza sempre più elevate e rendere il settore più attrattivo. La contrattazione territoriale dimostra ancora una volta di essere uno strumento fondamentale per rispondere ai bisogni concreti di lavoratori e imprese».
È il commento di Marco Rossitto, segretario della Filca Cisl Belluno Treviso, riguardo al contratto provinciale dell’edilizia industriale della provincia di Belluno, rinnovato nei giorni scorsi.
«Il rinnovo rappresenta un ulteriore passo avanti nel rafforzamento della contrattazione provinciale, integrando il contratto nazionale con misure specifiche pensate per rispondere alle esigenze del territorio e accompagnare la crescita del comparto in una fase di forte espansione degli investimenti», sottolinea Rossitto.
«Con questo accordo – prosegue – abbiamo voluto riconoscere il valore della continuità lavorativa e della professionalità delle persone. Il nuovo premio rappresenta un incentivo concreto alla fidelizzazione dei lavoratori e, allo stesso tempo, contribuisce a migliorare l’efficienza delle imprese.
In un momento in cui il settore fatica a reperire manodopera qualificata, investire sulle persone significa investire sul futuro dell’edilizia».
Importanti infine gli aggiornamenti sul fronte della salute e sicurezza.
«Il contratto recepisce le nuove disposizioni relative ai microclimi, introducendo specifiche tutele per i lavoratori impegnati in condizioni climatiche estreme, sia di caldo che di freddo, un passo in avanti importante per la sicurezza dei lavoratori perché si porta all’interno di un testo contrattuale delle buone prassi fondamentali per la tutela dei lavoratori».








