Respingiamo con tutta la nostra determinazione e ribadiamo il nostro fermo e totale dissenso alla comunicazione ricevuta oggi da Aigi riguardo all’avvio della procedura di licenziamento collettivo per 28 aziende dell’Appalto e Indotti dell’ex Ilva, interessando circa 2.500 famiglie di lavoratori.
Siamo fortemente preoccupati e contrari ai licenziamenti che vanno immediatamente fermati, che rappresentano solo inizio di un grave impatto sociale ed economico su tutte le famiglie coinvolte e sul territorio.
C’è un incontro programmato a Palazzo Chigi nel quale chiederemo espressamente al Governo di intervenire a rimuovere i licenziamenti e ad individuare soluzioni volte a garantire la continuità produttiva e soluzioni industriali e occupazionali più condivise e strategiche.
«E’ inaccettabile procedere unilateralmente a processi sommari di licenziamenti collettivi di questa portata», sottolineano Uliano e D’Alò.
Tuttavia, prendiamo atto di questa scelta e, come Fim Cisl, ci impegneremo al massimo affinché ogni aspetto di questa triste vicenda venga chiarito e affrontato con responsabilità e senso di responsabilità sociale.
Nei giorni scorsi abbiamo condiviso l’urgenza di una risposta concreta e di un intervento deciso, ma ci troviamo di fronte a un Governo che, pur avendo avuto in passato il coraggio di gestioni straordinarie e interventi incisivi – come durante l’Amministrazione Straordinaria e la gestione ArcelorMittal – oggi sembra aver scelto di non decidere.
«È il governo che sta decidendo di non scegliere e di non mettere in campo il coraggio necessario per garantire la continuità produttiva», affermano i nostri rappresentanti.
Questa incertezza, invece di rispondere alle reali esigenze di tutela del sito e dei lavoratori, rischia di aggravare la crisi e di compromettere il futuro delle imprese dell’Indotto e dell’Appalto.
Per noi, è fondamentale che si garantisca un mantenimento della produzione, in modo da tutelare non solo i posti di lavoro, ma anche l’organizzazione programmatica di tutte le attività necessarie a mettere in sicurezza i lavoratori e le imprese coinvolte, utilizzando tutti gli strumenti disponibili.
Solo attraverso decisioni coraggiose e condivise si potrà assicurare un futuro stabile a questa importante realtà industriale, a tutela della produzione e dei lavoratori.
Ribadiamo la necessità di trovare immediatamente una soluzione efficace a tutela di tutti i lavoratori e delle famiglie coinvolte, la nostra azione e il nostro impegno non mancherà continueremo con tutta la nostra forza a lavorare affinché si faccia finalmente chiarezza e si assumano decisioni responsabili per il bene di tutti.






