Il fatto, nel quale ha perso la vita una donna, rappresenta un evento di estrema gravità. Di fronte al rischio di una nuova escalation criminale nella Sibaritide, non possiamo permettere che la paura e la violenza diventino parte della quotidianità delle nostre comunità.
Le Segreterie sindacali rivolgono un appello alla Prefettura affinché venga mantenuta alta l’attenzione sul territorio e siano promosse tutte le iniziative necessarie a rafforzare la sicurezza e la presenza dello Stato, attraverso il coinvolgimento delle istituzioni e delle forze sociali.
Un ringraziamento sincero va alle forze dell’ordine e alla magistratura per il lavoro encomiabile svolto quotidianamente nel contrasto alla criminalità e nella tutela delle persone. Il loro impegno è fondamentale e deve essere sostenuto con risorse, strumenti e condizioni adeguate.
Tuttavia, la risposta non può limitarsi alla repressione. Accanto all’azione indispensabile delle forze dell’ordine e della magistratura, occorre investire nella prevenzione, nell’educazione, nel lavoro e nelle opportunità per le giovani generazioni. Serve rafforzare la cultura della legalità e costruire una comunità capace di riconoscersi nei valori della giustizia, della solidarietà e del rispetto delle regole.
Le Segreterie della CGIL comprensoriale Pollino Sibaritide Tirreno e della CISL provinciale di Cosenza ribadiscono che il contrasto alla criminalità passa anche dalla difesa del lavoro dignitoso, dalla promozione dell’occupazione regolare e dal rafforzamento della coesione sociale. Dove mancano opportunità e fiducia, è più difficile costruire alternative concrete alle logiche criminali. Per questo è necessario un impegno comune e continuativo che coinvolga istituzioni, scuola, mondo del lavoro, associazioni e l’intera comunità.
In questa direzione si inserisce anche l’assemblea pubblica promossa per oggi, lunedì 26 ottobre, dal sindaco di Cassano all’Ionio e dal vescovo della diocesi, per discutere della situazione dell’ordine pubblico e delle iniziative da assumere. Le due organizzazioni sindacali parteciperanno con una propria delegazione, nella convinzione che sia fondamentale contribuire a un percorso condiviso di confronto e di impegno per la sicurezza e la legalità.
La sicurezza è un diritto, la legalità una responsabilità collettiva. Non possiamo accettare rassegnazione o assuefazione alla violenza. Occorre una risposta ferma, unitaria e concreta, capace di restituire serenità alle persone e fiducia nelle istituzioni.
CGIL e CISL confermano il proprio impegno per una comunità nella quale nessuno debba vivere nella paura e in cui il futuro del territorio sia costruito sul lavoro, sulla legalità e sulla libertà da ogni forma di sopraffazione.
La criminalità non può dettare il futuro della Sibaritide e della provincia di Cosenza. Quel futuro appartiene alle comunità, al lavoro e a chi ogni giorno sceglie di stare dalla parte della legalità.










