«Un’importante iniziativa dell’amministrazione Stefani. È fondamentale investire sui talenti dentro una progettazione vasta e strutturata, con borse di studio legate a innovazione e ricerca e facendo sinergia e rete con il sistema accademico. Questa, a nostro avviso, è la strada per segnare le coordinate di sviluppo dell’economia del Veneto. Cosa ben diversa da borse di impiego, che, finendo per rivelarsi poco più di “mancette”, non avrebbero certamente contribuito ad attirare e trattenere giovani e nuove competenze».
Così Massimiliano Paglini, segretario generale della Cisl Veneto, commenta la sottoscrizione del protocollo d’intesa S.T.A.Y. Veneto, tra la Regione e le università di Ca’ Foscari Venezia, Padova, Verona e Iuav di Venezia, presentato oggi.
L’accordo prevede anche lo stanziamento di 30 milioni di euro, proprio per l’attrattività, l’innovazione e lo sviluppo del sistema della conoscenza e dei talenti.
«Sarà strategico altresì – prosegue Paglini – connettere questo nascente tavolo, definito con il protocollo siglato oggi, con il Consiglio generale dell’Economia. Passi importanti per rafforzare la concertazione funzionale alla realizzazione del Patto sociale per lo sviluppo del Veneto».










