Oggi pomeriggio, a Roma, si è tenuto un incontro tra i vertici di Fratelli d’Italia e la segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola, accompagnata dal segretario confederale Angelo Marinelli. Al centro del confronto, svoltosi presso la sede di FdI, in via della Scrofa, i temi legati alla manovra.
«È stato un incontro positivo, perché abbiamo avuto l’opportunità di rappresentare le nostre preoccupazioni rispetto ad alcuni interventi contenuti nella legge di bilancio», ha dichiarato Fumarola a margine del colloquio.
«Abbiamo valorizzato i risultati che consideriamo importanti per le persone che rappresentiamo: dall’estensione dell’Irpef agevolata fino a 55 mila euro alla detassazione dei premi di risultato e della contrattazione nazionale, dagli interventi sulla partecipazione previsti dalla legge 76 alle misure sull’Assegno unico, sulle famiglie e sui giovani», ha precisato la numero uno della Cisl.
«Restiamo però molto preoccupati per l’intervento sull’indicizzazione delle pensioni, che va assolutamente recuperato. I pensionati non possono diventare il bancomat a cui attingere a ogni difficoltà economica», ha aggiunto Fumarola.
«Abbiamo inoltre manifestato la nostra contrarietà ai tagli alla scuola perché mai come oggi c’è bisogno di rafforzare le agenzie educative. E abbiamo chiesto più attenzione anche alla sanità, perché troppe persone rinunciano a curarsi e, pur apprezzando lo sforzo compiuto, riteniamo che le misure previste vadano ulteriormente rafforzate», ha sottolineato la leader di via Po.
«Da FdI sono arrivati una rassicurazione e l’impegno a verificare nel dettaglio le nostre proposte per migliorare le misure segnalate. Sappiamo che la disponibilità di risorse è esigua, ma siamo fiduciosi. Naturalmente, valuteremo concretamente quanto si riuscirà a realizzare», ha concluso Fumarola.
Per FdI, erano presenti al tavolo i capigruppo di Camera e Senato, Galeazzo Bignami e Lucio Malan, il responsabile dell’Organizzazione, Giovanni Donzelli, la responsabile della Segreteria politica, Arianna Meloni, e il responsabile del Programma, Francesco Filini.











