«Bisogna dare risposte al ceto medio, per cui proponiamo l’aliquota del 33% fino a 60.000 con la sterilizzazione alla soglia dei 100.000. Pensiamo che sia importante detassare le tredicesime partendo dai redditi più bassi e un adeguamento pieno delle pensioni all’aumento del costo della vita». Lo ha detto oggi la leader della Cisl , Daniela Fumarola intervistata dal Gr2 Rai.
Alla domanda se sia schierata contro i provvedimenti a pioggia, la segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola, ha risposto: «Sì, perché noi pensiamo che proprio per l’esiguità delle risorse dovute al patto di stabilità e alla procedura di infrazione, si devono prevedere degli interventi selettivi. Sulla manovra di bilancio attendiamo ovviamente il testo per poi analizzarlo e fare gli emendamenti opportuni. Sulle altre questioni aperte noi proponiamo un patto che unisce, ovvero il nostro Libro Verde che è composto da 11 capitoli e 120 proposte».
Infine, sul ricorso allo sciopero, Fumarola ha confermato le tre manifestazioni nazionali della Cisl il 7 novembre a Genova, il 28 novembre a Gioia Tauro ed a dicembre a Roma. «Noi pensiamo che lo sciopero debba essere utilizzato come ultimo strumento da mettere a disposizione di lavoratori e pensionati» ha affermato.











