"Stimolare le coscienze, pensare alla crescita sociale nel nome di Falcone", di Annamaria Furlan 'La Sicilia"

furlan1"Ricorderemo sempre quel pomeriggio del 23 maggio del 1992 quando tutti i telegiornali in edizioni straordinaria, comunicarono una notizia agghiacciante: Giovanni Flacone, la moglie e glia genti della sorta erano stati uccisi in un attentato sulla autostrada che da Palermo conduce a Punta Raisi. Due mesi dopo anche Paolo Borsellino ed i suoi uomini furono massacrati in un altro terribile agguato, davanti l'abitazione della madre del magistrato palermitano. (...) Smarrimento, rabbia, paura erano i sentimenti comuni tra le italiane e gli italiani. Ma come era già accaduto negli anni tragici del terrorismo ci fu un sentimento collettivo di rivolta delle coscienze nei confronti del ricatto mafioso". 

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