Roma 24 novembre 2016. Firmata oggi l’intesa tra Cgil, Cisl, Uil e Confcommercio per “Un nuovo sistema di relazioni sindacali e modello contrattuale”. Tale accordo riafferma il ruolo e il valore del contratto nazionale, come primaria fonte normativa e salariale, nonché, centro regolatore dei rapporti di lavoro. Contestualmente, viene confermata la volontà delle Parti di estendere quantitativamente e qualitativamente la contrattazione di secondo livello. In termini generali, esso ribadisce l’importanza dei corpi intermedi come soggetti di rappresentanza e portatori di interessi che devono avere una funzione di indirizzo sociale, politico ed economico per il Paese. A seguito del documento unitario Cgil, Cisl e Uil del 14 gennaio 2016 questa è la terza intesa a livello confederale, dopo Confapi e gli artigiani, che viene sottoscritta, a dimostrazione del comune intento di rinnovare le relazioni sindacali e il modello contrattuale al fine di renderlo più rispondente ai cambiamenti che stanno interessando il mercato del lavoro, in un’ottica di sempre maggiori tutele per le lavoratrici, i lavoratori e le imprese.
Lavoro. Daniela Fumarola al Consiglio generale della Cisl Umbria: «Incentivi ai giovani utili, ma priorità a salari, produttività e qualità del lavoro»
«L'Umbria è una regione con una storia produttiva importante, costruita su un tessuto diffuso di piccole e medie imprese, su tradizioni manifatturiere solide, su una cultura del lavoro che ha saputo resistere a più di una crisi. Ma negli ultimi anni la regione ha...





