La CISL e la FSUR CISL esprimono grande soddisfazione per la sottoscrizione avvenuta in data odierna all’A.R.a.N. dell’accordo sulla parte economica del CCNL Istruzione e Ricerca 2025/2027.
«Si tratta di un risultato particolarmente significativo che consente, a pochi mesi dalla chiusura del CCNL relativo al triennio 2022/2024 e sommando gli aumenti oggi previsti, di garantire agli oltre 1,3 milioni di lavoratrici e lavoratori del comparto incrementi retributivi medi superiori all’11%» è quanto sottolinea in una nota la leader della Cisl, Daniela Fumarola.
«E’ un passo importante, frutto e conseguenza delle scelte da noi operate ai tavoli negoziali sin dalla firma, quasi in solitudine, del CCNL 2022/2024, nella consapevolezza che il riallineamento delle scadenze contrattuali è strumento indispensabile per garantire il recupero del potere d’acquisto eroso dall’inflazione degli ultimi anni e oggi minacciato dalle possibili ricadute delle vicende internazionali», aggiunge Fumarola.
La CISL insieme alla FSUR CISL ribadiscono la necessità di proseguire con altrettanta tempestività la trattativa sugli istituti normativi a partire dall’organizzazione del lavoro, dal riconoscimento delle competenze, dalla formazione e dalla valorizzazione delle tante professionalità presenti nel comparto.
«Chiudere un buon contratto significa per noi dare risposte alle reali esigenze di chi lavora nelle Scuole, nelle Università, nella Ricerca al servizio della collettività e al Paese stesso che ha bisogno di nuove generazioni ben formate come ulteriore volano per lo sviluppo della nostra economia», conclude Fumarola.






