Roma, 1 ottobre 2018. È stata approvata oggi all’unanimità, dal coordinamento unitario di Fai Cisl, Flai Cgil e Filbi Uil, riunitosi a Roma, la piattaforma di rinnovo del contratto nazionale per i lavoratori della bonifica.A renderlo noto le sigle nazionali della categoria, che dichiarano soddisfazione per aver costruito “una piattaforma solida e importante, in grado di ampliare i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori garantendo al contempo le esigenze di rilancio del settore”.Il documento è stato a lungo discusso su tutto il territorio nazionale con assemblee e attivi unitari: “Una grande partecipazione – affermano i sindacati – che rafforza la volontà di Fai Flai e Filbi di arrivare ad un rapido e fruttuoso rinnovo del contratto per il quadriennio 2019-2022. Una partecipazione non scontata, anche perché il settore vive un momento molto difficile”. “Auspichiamo che questa piattaforma – concludono Fai Flai e Filbi – contribuisca a contrastare una visione miope dei consorzi di bonifica valorizzandone invece la funzione di presìdi basilari per la difesa dell’ambiente e la valorizzazione del territorio. Al centro della piattaforma abbiamo posto infatti strumenti che migliorano la partecipazione dei lavoratori, la trasparenza della gestione amministrativa, la sicurezza, l’organizzazione e la qualità del lavoro, la formazione, per sostenere il miglioramento delle condizioni di lavoro dei dipendenti degli Enti e dei servizi effettuati dai consorzi”.
Pensioni. Fumarola al Consiglio Generale della Fnp Cisl: «Serve una riforma strutturale e un fisco più equo»
“Per troppo tempo l’invecchiamento è stato raccontato come una stagione di riduzione: meno ruolo, meno voce, meno spazio, meno possibilità. La realtà è diversa: i pensionati non sono un costo, non sono un peso, non sono una voce di bilancio da comprimere. Soprattutto,...






