“Determinante innovazione -aggiunge- riguarda la promozione dell’adesione delle aziende tabacchicole alla Rete del Lavoro Agricolo di Qualità e il rispetto del protocollo sulle buone prassi della sicurezza nei luoghi di lavoro: elementi che garantiscono una concorrenza leale e rendono molto più difficoltosa l’adozione di pratiche illecite. Avevamo sottoscritto l’AIT proprio perché permette di dare ai lavoratori un quadro di maggiori certezze e garanzie contrattuali, e ci auguriamo che anche in futuro venga seguita questa strada virtuosa, che tra le altre cose offre alla produzione tabacchicola nazionale prospettive di integrità e qualità produttiva. Capitalizziamo oggi i frutti di un rinnovo contrattuale capace di dare prospettiva al comparto coniugando competitività, redditività e diritti dei lavoratori “, conclude Giangiacomi.






