Le segreterie nazionali Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, in relazione alle notizie di stampa sull’intervento della Procura della Repubblica di Milano nei confronti di Amazon Italia Transport, sono a richiedere che sia fatta, rapidamente, massima chiarezza.
Le Scriventi sostengono la necessità che vengano tutelati, in primo luogo, i lavoratori e le lavoratrici del delivery, sia sul versante occupazionale che su quello dei diritti e dei trattamenti.
A partire dal 2022 il sindacato confederale ha ricercato interlocuzioni e intese per dare tutele e certezze al personale della distribuzione.
Filt, Fit e Uilt richiederanno un incontro, con massima urgenza, ad Amazon Italia Transport e ad Assoespressi, associazione che raccoglie circa 100 imprese distributrici, per mettere in campo ogni utile intervento sul versante sindacale atto a garantire la continuità occupazionale.
Lavoro. Fumarola al Consiglio generale della Femca Cisl: «Serve una vera politica energetica europea e nazionale per governare le trasformazioni globali»
«Oggi la competizione mondiale non si gioca più soltanto tra Stati. Quando si muovono le grandi potenze, insieme ai governi si muovono grandi gruppi finanziari, colossi dell’energia, piattaforme tecnologiche, multinazionali dell’intelligenza artificiale e...






