“La premiazione di Simona, l’autista Atac che ha salvato un giovane passeggero dagli atti di bullismo che stava subendo a bordo di un bus, da parte del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è un evento che ci riempie di enorme speranza. La massima carica dello Stato ha voluto riconoscere e premiare un gesto importante e non scontato, di grande responsabilità civica”.E’quanto si legge in una nota del segretario generale della Fit-Cisl del Lazio, Marino Masucci, in cui si aggiunge che “crediamo che il riconoscimento possa rappresentare, in senso lato, anche un ringraziamento agli autisti e lavoratori frontline del trasporto pubblico locale, che quotidianamente faticano per garantire un servizio universale, la mobilità, e che sempre più spesso si trovano a fronteggiare aggressioni o situazioni di disagio a bordo dei mezzi. Nel nostro piccolo, lo scorso 17 ottobre abbiamo voluto anche noi, nel corso di un evento a Passo Corese, premiare Simona, un esempio di dedizione e di altruismo che non ci ha lasciato indifferenti, anche per un motivo: l’autista è riuscita a sottrarre il ragazzo agli atti di bullismo senza confliggere con nessuno. Per fortuna, nel momento storico a tinte fosche che stiamo attraversando a causa della pandemia e della guerra, ogni tanto è possibile soffermarci su buone notizie che ci fanno guardare al futuro con maggiore ottimismo”.
25 Aprile. Fumarola alla manifestazione a Milano: «L’antifascismo è un presidio vivo. Libertà e democrazie non sono scontate»
«Ottantuno anni fa l’Italia tornava libera perché ci furono donne e uomini che, come Nino, ebbero il coraggio e la moralità di scegliere. Erano ragazze e ragazzi, operai e contadini, impiegati e insegnanti, religiosi e militari, intellettuali e persone comuni. Erano...






