15 aprile 2019 – La questione della crescita economica è assolutamente centrale per il ruolo che il DEF ogni anno è chiamato ad assolvere. La CISL evidenzia come, al di là delle intenzioni dichiarate in via generale circa l’obiettivo di riduzione del gap tra la bassa crescita che l’Italia sta registrando rispetto a quelle degli altri paesi europei, le scelte ipotizzate nel Documento e nei provvedimenti che lo stanno accompagnando non sembrano in nessun modo poter creare le condizioni per questo risultato.
Industria. Fumarola all’incontro organizzato dalla Fim Cisl con il sindacato spagnolo UGT: «Serve un sindacato protagonista in Europa per guidare i necessari cambiamenti»
«L’UE non si definisce anzitutto per la forza militare o per l’egemonia economica, ma per la capacità di costruire convivenza tra differenze: popoli, lingue, storie e culture che scelgono di condividere regole, istituzioni e valori comuni». Lo ha detto oggi a Roma...





