“Per noi incidenti zero e basta morti sul lavoro non sono slogan utopistici, ma obiettivi conseguibili se ciascun attore fa la sua parte”: è quanto dichiara in una nota il Segretario Generale Fit-Cisl Salvatore Pellecchia al termine di una iniziativa organizzata oggi dal Gruppo Autostrade per l’Italia (Aspi) in Lombardia.
“Obiettivi – prosegue Pellecchia – condivisi con il Gruppo Aspi nell’ambito dell’organismo bilaterale costituito in novembre 2021, denominato Comitato Strategico Relazioni Industriali, che oggi sono stati verificati con una visita congiunta al cantiere di rinnovo strutturale dei rivestimenti definitivi della Galleria San Fermo, tratta Como Centro-Como Monte Olimpino, dell’Autostrada A9, nel corso della quale si è potuto riscontrare la coerente applicazione degli accordi sottoscritti e l’effettivo miglioramento delle condizioni di lavoro delle maestranze impegnate nell’intervento”.
“La direzione intrapresa da Autostrade per l’Italia – continua Pellecchia – dimostra che quando esiste la volontà e l’impegno di tutti nel voler collaborare fattivamente e mettere in campo azioni concrete a tutela della sicurezza, sia degli operatori della filiera che degli utenti/viaggiatori, i risultati arrivano. I significativi investimenti per la manutenzione delle opere già esistenti e la costruzione di nuove infrastrutture prevedono un intenso lavoro per sensibilizzare e promuovere costantemente lo sviluppo della cultura e della pratica della sicurezza sul lavoro”.
” Da questo punto di vista- afferma ancora il Segretario Generale Fit-Cisl – la tecnologia viene in aiuto e costituisce uno strumento ulteriore per il puntuale rispetto delle procedure e l’elevazione degli standard di sicurezza esistenti, contribuendo, in questa fase, a ridurre significativamente gli infortuni con l’intento di azzerarli completamente”.
Sottolinea Pellecchia: “L’obiettivo “zero incidenti” è certamente raggiungibile, creando una sinergia tra tutte le grandi aziende, INAIL e organizzazioni sindacali. Auspichiamo che ci sia un cambio di passo a livello culturale in tutte le imprese dei trasporti e dei servizi accessori e complementari così come dei servizi ambientali, che imponga maggiore sensibilità, attenzione e concretezza su questi temi”.
“Sulla prevenzione e sulla sicurezza -conclude il Segretario generale della federazione dei trasporti cislina – è necessaria una condivisione delle best practice e delle iniziative fra i principali gruppi che operan in realtà analoghe ad Autostrade e nei diversi comparti del trasporto. Per questo motivo continueremo a lavorare in questa direzione per incentivare e rafforzare tali collaborazioni e sinergie”.
Autostrade. Pellecchia (Fit Cisl): “Grazie a impegno comune obiettivo zero morti e incidenti sul lavoro è possibile“
Autostrade. Pellecchia (Fit Cisl): “Grazie a impegno comune obiettivo zero morti e incidenti sul lavoro è possibile“
IN PRIMO PIANO
Lavoro. Fumarola all’iniziativa della Cisl Catania: «Il Mezzogiorno e i giovani devono essere al centro di un nuovo patto sociale e generazionale»
«Il Paese ha bisogno di compiere un grande salto in avanti. La crescita debole, il declino demografico, i bassi salari e la difficoltà di mettere in relazione formazione e lavoro richiedono una strategia che superi la successione di interventi temporanei. È il motivo...
ATTUALITÀ
Giovani, lavoro e il “diritto di restare” al Sud: l’iniziativa Cisl di Catania su Il Riformista e La Sicilia.
L'iniziativa promossa dalla Cisl a Catania, intitolata "Partecipazione è responsabilità: Giovani, Lavoro, Futuro" e conclusa dall'intervento della Segretaria Generale della Cisl, Daniela Fumarola, ha trovato un ampio e articolato riscontro sulla stampa nazionale e...
IN EVIDENZA
Rider: Pirulli: «Su piattaforme digitali un passo avanti nel riconoscimento dei diritti. Positivo il recepimento ma è mancato il confronto con il sindacato»
«Dalle prime anticipazioni sullo schema di recepimento della Direttiva europea sul lavoro tramite piattaforme digitali emerge un importante passo avanti nella costruzione di un sistema di tutele più adeguato ai profondi cambiamenti dell’organizzazione del lavoro». E’...






