Roma 17 dicembre 2018 – “Sembrava che oggi, finalmente, dopo ben cinque anni dalla scadenza, si potesse fare un deciso passo avanti verso il rinnovo del contratto nazionale del credito cooperativo, ma Federcasse si è presentata proponendo di riconoscere gli arretrati contrattuali solo a fronte della modifica di una quindicina di articoli, tra cui quelli sulla mobilità e sugli inquadramenti professionali, di fatto chiedendo nuovi oneri per i lavoratori. Non c’erano le condizioni, dunque, per andare a chiudere: abbiamo preferito aggiornarci al 21 dicembre, sperando che questi giorni pre natalizi portino consiglio”: è quanto dichiara Giovanni Sentimenti, responsabile del settore bcc di First Cisl, al termine della giornata di ripresa della trattativa in Federcasse.
Pensioni. Fumarola al Consiglio Generale della Fnp Cisl: «Serve una riforma strutturale e un fisco più equo»
“Per troppo tempo l’invecchiamento è stato raccontato come una stagione di riduzione: meno ruolo, meno voce, meno spazio, meno possibilità. La realtà è diversa: i pensionati non sono un costo, non sono un peso, non sono una voce di bilancio da comprimere. Soprattutto,...






